

Il 28 gennaio ricorreranno 60 anni dalla tragedia di Brema, il più grave lutto che ha colpito la storia del nuoto italiano. Allora un aereo della Lufthansa partito da Francoforte - il Convair Metropolitan - precipitò in fase di atterraggio all'aeroporto di Brema. Nessun superstite. Tra le 46 vittime vi era una selezione della nazionale di nuoto composta da Bruno Bianchi (22 anni), Amedeo Chimisso (19), Sergio De Gregorio (19), Carmen Longo (18), Luciana Massenzi (20), Chiaffredo Dino Rora (20), Daniela Samuele (17) accompagnati dall'allenatore Paolo Costoli (55) e con al seguito il giornalista Nico Sapio (36), telecronista nato a Novara, impiegato presso la sede RAI di Genova e voce del nuoto italiano nelle occasioni importanti. Tutti erano diretti al meeting di Brema, la più prestigiosa manifestazione della stagione invernale trasmessa in eurovisione e a cui partecipavano anche atleti extraeuropei: americani, australiani e giapponesi che era solito incontrare solo ai Giochi Olimpici.
La tragedia colpì profondamente il sentimento pubblico. Fu proclamato lutto nazionale e ai funerali parteciparono il Presidente del Consiglio Aldo Moro e il Ministro della difesa Giulio Andreotti, oltre a migliaia di persone. Inoltre quei giovani rappresentavano gran parte della nazionale dell'epoca; erano un modello per i tanti praticanti e la loro perdita creò un buco generazionale sportivo colmato solo dopo molto tempo...
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Sono da poco uscite le classifiche ufficiali della manifestazione natatoria a squadre più importante della stagione italiana, la coppa caduti di Brema che, nella regione Veneto, si é svolta il 23/12, al centro federale di Verona dove gareggiavano le 16 migliori squadre venete dell'edizione 2024; le altre società gareggiavano presso la piscina di Viale Ferrarin a Vicenza.
Nel settore maschile grandissima prestazione corale della Fondazione Bentegodi che con 12.889 é stata davanti a tutte le squadre italiane con la sola eccezione della corazzata Aniene, conquistando così un secondo posto nazionale di altissimo valore tecnico e prestazionale.
Sempre nel settore maschile da sottolineare il 17° posto del Team Veneto che vince la serie B pur gravato di una squalifica che ha fatto perdere molti punti preziosi.
Nel settore femminile conferma la serie A1 il Team Veneto con 12.109 punti e la 7^ posizione assoluta; stupisce la crescita vertiginosa del Team Verona che con 11.627 punti sale in serie A2 al 13° posto italiano.
Da parte del Comitato Regionale Veneto i più sentiti complimenti alle sopra citate società con l'augurio che nell'edizione 2026 ci siano ancora più squadre venete ai vertici del nuoto italiano.
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